Premio Jazz Lighthouse Genova – II edizione
Nella splendida cornice dell’Auditorium Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice di Genova si è svolta venerdì 18 maggio la seconda edizione del Premio Jazz Lighthouse Genova – II edizione. Un premio per valorizzare, far conoscere e premiare quelle persone, artisti o associazioni presenti nella regione Liguria, che hanno contribuito nel corso dell’anno 2005 allo sviluppo della musica e in particolare di quella afroamericana. Un premio a livello nazionale per solisti jazz, per promuovere i giovani musicisti. Nel corso della serata, presentata dall’attore genovese Fabio Massimo Amoroso, si sono esibiti otto solisti jazz (accompagnati da trio fisso composto dal pianista Federico Gerini, dal contrabbassista Michele Marino e dal batterista Massimiliano Furia) che avevano superato una prima selezione e precisamente il chitarrista sardo Martino Roggio, il chitarrista milanese Usai Alessandro, la cantante milanese Serena Ferrara, il sassofonista udinese Federico Missio, il sassofonista genovese Paolo Maffi, la cantante ferrarese Elena Biolcati, la cantante genovese Roberta Nardi e il contrabbassista spezzino Sauro Cassini. Ad ascoltarli, oltre ad un numerosissimo pubblico, una prestigiosa giuria, composta da Rodolfo Cervetto, Guido Festinese, Alberto Malnati, Danila Satragno, Paolo Silvestri, Gianluca Tarli, Marco Tindiglia e Aldo Zunino, che non ha avuto dubbi nel decretare vincitore assoluto del premio “Giovane in Jazz 2006â€? il trentenne udinese Federico Missio, talentuoso sassonista che non mancherà di far parlare di sé nel prossimo futuro.
Ad intervallare le performance di questi musicisti sono state le premiazioni dei vincitori delle diverse categorie. Piero Leveratto, contrabbassista di fama internazionale e autore, a fianco della cantante Olivia Sellerio, del recente Cd “Accabanna, si è aggiudicato il premio alla carriera. Disco dell’anno 2005 è stato aggiudicato dal disco “Il dolce suono del nulla” del trombettista spezzino Luca Cosi. Passando dagli artisti ai giornalisti, chiamati all’ingrato compito di tradurre in parole le emozioni dell’ascolto, è stato premiato quale giornalista e/o scrittore che si è particolarmente distinto nella divulgazione della musica afroamericana tramite articoli, saggi, recensioni, libri, ecc. Guido Festinese, redattore di World Music Magazine, rivista nella muisca etinica e di avanguardia, e addetto stampa del Museo del jazz di Palzzo Ducale di Genova. Infine per il promotore che ha lavorato in questi anni sul territorio per la diffusione della musica jazz, il riconoscimento è andato a Lino Zero, dell’Associazione genovese Ellington Club, grande appassionato del jazz contemporaneo e più innovativo.
La serata si è poi conclusa con una lunga jam session in compagnia degli artisti, nell’atrio di Palazzo Ducale, al Mentelocale Café, con tanto di spaghettata per chiudere in modo festoso la manifestazione.









































